lunedì 15 dicembre 2008

Tokyo mon amour

Rieccoci in diretta dalla capitale dove tutto è possibile: cassiere del supermercato che dicono il prezzo di ogni articolo acquistato, venditori di biglietti della lotteria che spaccano i timpani ai passanti per invogliarli (?) ad avvicinarsi, impiegati ubriachi che si abbattono l'un l'altro lungo i corridoi della stazione, locali dai nomi improbabili come "Poco a poco" e "Figli di Cento Anni"... potrei continuare ancora per molto, ma il succo è: eccoci a Tokyo!



Sarebbe dovuta essere una giornata di tranquillo relax, passeggiate tranquille in vista delle vicine corse da una città all'altra, ma come resistere? Così abbiamo percorso Shibuya e Shinjuku in lungo e in largo, alla ricerca di posti vecchi e nuovi. Da Bic Camera (http://www.biccamera.co.jp/ir/index.html), dove ieri abbiamo scoperto essere ancora valida la tessera punti fatta 6 anni fa, abbiamo comprato delle nuove cuffie per il pc per chiamare casa usando Skype, ma a parte questo niente shopping oggi, solo scarpinate e... ovviamente, cibo! Ecco il sushi di oggi:




Abbiamo anche cambiato "casa" (anche se non esattamente), passando dal 28° piano dei nostri amici al 4° piano dello stesso edificio, in una stanza disponibile per gli ospiti del complesso. Lo abbiamo chiesto noi, non volendo pesare troppo sui nostri ospiti che dopotutto lavorano tutto il giorno e hanno già fatto tanto per noi, così oggi ci siamo trasferiti in una bella stanzetta arredata di tutto il necessario: tv via cavo, scrivania, connessione lan, frigorifero, bagno con "amenities", ciabattine, pigiami, due bei lettoni soffici... 3000 yen a notte, che a Tokyo non sono niente (e neanche in altre città in effetti)! Ma per chi l'ha richiesta (kiruccia :*) ecco la vista dal 28° piano della World City Tower "Capital" (scusate la bassa qualità):



Infine, in serata abbiamo incontrato Francesca, la nostra immigrata in Giappone da due anni! Siamo stati con lei dopo il lavoro (chiaramente il suo) per andare a cena insieme e raccontarci un pò di cose capitate nell'ultimo annetto. Hisashiburi! Lei è proprio nipponizzata ormai, dal taglio di capelli all'abbigliamento, dalla parlata mezza mischiata italo-giappo al completo di borsa e portafogli Kitty-chan "mimetico". La rivedremo alla fine della vacanza, o forse domani? Mah, chissà! Per Cla e Tinush: purezento arigatou.
Ciao a tutti!

3 commenti:

MIchele ha detto...

bravi bravi, continuate a girare e a tenerci aggiornati!
buon proseguimento!
pri e mic

estersole ha detto...

RAGAAAZZI...siete uno skianto!Siete solo all'inizio e già sono con voi in Giappone.Lo state raccontando come se foste nel salotto di casa mia e il mio entusiasmo e tale che desidero sapere tutto(beh...quasi tutto)ma, come pochi altri italiani, non ho studiato la lingua giapponese. Che vuol dire Hisashiburi!? Che cos'è lo "YAKOTORI"? e YURAKUCHO? Com'è la LIMOUSINE BUS(1klik)? e l'amica Francesca come si è nipponizzata(1klik)? Sono in trepida attesa di leggervi ancora e di vedere con i vs okki. ciao a presto!

Mara ha detto...

Grazie Estersole, felici di portarti un pò di Giappone! Dunque, "hisashiburi" è un'espressione che significa "da quanto tempo!" (un pò nostalgica); "yakitori" sono normalmente spiedini di pollo, in diverse forme e qualità; "Yurakucho" è un quartiere di Tokyo, dove si trova il castello imperiale; il Limousine Bus non è altro che una compagnia di trasporti che offre un passaggio comodo e "veloce" da e per gli aeroporti, senza fermate intermedie (esistono quindi diverse destinazioni, bisogna scegliere quello giusto altrimenti ci si ritrova da tutt'altra parte della città). Non capisco la domanda "come si è nipponizzata", intendi dire cosa significa? Sta diventando molto giapponese, ecco tutto.
a presto, ciao!