domenica 21 dicembre 2008

Hiroshima - Fukuoka

Ultimo giorno a Hiroshima oggi, purtroppo un giorno di pioggia. Stamattina abbiamo fatto colazione in albergo con le cose già comprate per l'occasione negli scorsi giorni (ora abbiamo sempre tè Lipton e zucchero con noi), dopodichè abbiamo radunato le nostre cose e lasciato l'albergo per depositare i bagagli in stazione, nei soliti armadietti. Da lì siamo andati a piedi verso il Genbaku Dome, meta il museo della bomba atomica.
L'ingresso al museo ha un prezzo simbolico di 50 yen a persona (40 centesimi di euro), mentre con 300 yen si può noleggiare un'audioguida (anche in italiano) con cui seguire le esposizioni. La nostra visita è durata circa 2 ore e mezza, nulla è cambiato dalla mia prima visita di 6 anni fa, nemmeno la fiamma sempre accesa di fronte al museo. Questa fiamma verrà spenta quando non ci saranno più guerre sul pianeta... ecco, infatti, nulla è cambiato. Una delle cose più impressionanti, al di là ovviamente di tutte le testimonianze delle vittime del bombardamento, è la riproduzione della quantità di armamenti nucleari detenuti dai vari Paesi nel mondo: si parla di migliaia di testate in Russia e stati Uniti, ma anche di diverse centinaia in Francia, ad esempio. Bel vicinato! Un grosso pilastro al centro di una stanza espone i numerosi telegrammi inviati nel corso degli anni dai vari sindaci di Hiroshima alle "potenze nucleari", in cui si chiede di smettere i test nucleari (ora fermi) e di santellare le testate. Naturalmente i messaggi saranno stati tutti cestinati, basti sapere che nessun Presidente degli Stati Uniti d'America ha mai nemmeno visitato Hiroshima, quando molti "grandi" della Terra, inclusi i Russi, hanno reso omaggio alle vittime dell'atomica di persona.
Ma bando alle polemiche e alle riflessioni tristi, ora bisogna guardare avanti. E davanti a noi c'è Fukuoka (o Hakata) la più viva e moderna città del Kyushu (non me ne vogliano gli abitanti di Nagasaki). Siamo molto curiosi di vedere com'è, purtroppo l'unico parere al proposito è quello di un nostro collega che però non l'ha girata molto. Data la giornata grigia e un pò fredda non ci è possibile fare un tour intensivo come quello a Miyajima, ma faremo del nostro meglio per farci un'idea di com'è e vedere quello che ci interessa tra oggi e domani.
Per oggi, dopo il nostro arrivo in albergo a metà pomeriggio, non abbiamo potuto vedere molto: con il 100yen Loop Bus ci siamo resi conto di quanto siano congestionati dal traffico alcuni punti della città, cosa che non succede nella grande Tokyo, e di quanto sia effettivamente moderna questa città.
Una delle nostre mete era Canal City (foto qui sopra), un grande centro commerciale sulle rive di un fiume che al suo interno ha una grande fontana con continui e spettacolari giochi d'acqua, un cinema multisala, un piano interamente dedicato ai bimbi e un altro interamente dedicato alla specialità locale, il ramen. Ci sono anche diversi negozi di occhiali dalle montature coloratissime, un grande negozio di merchandising dello Studio Ghibli, una grande sala giochi Sega, e molto altro. Nonostante la quantità di negozi, comunque, il centro è spazioso e curato, davvero bello. In una domenica di pioggia come questa, poi, nonostante la quantità di gente che lo affollava non c'era nessun problema di movimento. Noi abbiamo provato quindi in tutta comodità il famigerato ramen di Fukuoka: imperdibile! Buonissimo! Noi abbiamo scelto la "versione base" con carne arrosto e verdure, ma le varietà erano molte. Accanto, come sempre, i nostri amati gyoza.
Domani saliremo sulla Fukuoka Tower, vedremo se sarà possibile paragonare sia la torre che il panorama ai corrispettivi di Tokyo!
Buona domenica a tutti.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Nogara per favore chiami il 9

Osvaldo ha detto...

Ciao Marco, ciao Mara, come vedete vi sto seguendo anch'io, ho scoperto da poco il vostro Blogger, Marco potevi anche darmelo...... Come sapete mi piace molto il modo in cui state viaggiando,il modo migliore per vedere quello che si vuole e nel tempo desiderato. Cercate di divertirvi al massimo che la noia è qua che vi aspetta, non mangiate molto e continuate cosi che andate alla grande. Ciao