venerdì 8 marzo 2019

Auguri alle donne che non mollano mai

La festa della donna può essere vissuta e celebrata in tanti modi.
Japan Forward elenca alcune grandi donne del presente in Giappone a cui vanno degli auguri speciali, io le condivido con voi: International Women's Day - A Japan Forward Reading List
Lasciamoci ispirare!

lunedì 4 marzo 2019

Travel in progress

Come accennavo nel post precedente sto progettando il mio prossimo viaggio in Giappone. L'organizzazione dei viaggi è anche parte del mio lavoro, per cui credo di poter dire che subisco la mia buona dose di deformazione professionale quando progetto le mie vacanze. Un bene o un male? Finora propendo per il lato positivo, anche perché di contro anche le esperienze che faccio nei miei viaggi personali mi possono essere utili sul lavoro, il che rende tutto più interessante e dinamico.

Quando inizio a organizzare un viaggio sono quindi molto metodica e organizzata, e seguo più o meno sempre questo iter:
1) monitoraggio dei voli
2) prima stesura dell'itinerario
3) prime prenotazioni di alloggi
4) acquisto dei voli
5) decisione del budget giornaliero
6) sistemazione dell'itinerario
7) prenotazioni definitive degli alloggi
8) monitoraggio degli alloggi (per eventuali offerte)
9) acquisto pass trasporti (se serve)
10) altre prenotazioni
11) sistemazione dei documenti
12) organizzazione dei bagagli

Al momento ho smarcato i primi 5 punti e mancano 5 settimane alla partenza. La gestione del tempo è fondamentale, non so se si era capito!

Anche voi vi organizzate più o meno in questo modo? Avete suggerimenti o volete condividere qualche chicca utile per organizzare un viaggio fai da te, non necessariamente in Giappone?
Grazie e buoni viaggi a tutti.

Obiettivo sempre in primo piano!

venerdì 22 febbraio 2019

Mamonaku (まもなく)


Dopo tanto tempo sto programmando un piccolo tour giapponese in solitaria.
Non so se ho mai scritto qui di essere un’appassionata di treni, nel caso faccio outing ora: treno è bello! Viaggiare in treno evita stress e fatica, fa godere del panorama, permette di fare pause mangerecce senza interrompere il tragitto, inquina meno e concilia la lettura e il relax. Ripetete con me: con la coda in tangenziale mangi rabbia e viaggi male, se fai il furbo e prendi il treno viaggi meglio e “fumi” meno! Bene, ora che siamo tutti allineati possiamo andare avanti.

Hello Kitty Shinkansen (Himeji, nov.2018)

Per molti anni ho girato il Giappone in treno, complice anche il Japan Rail Pass o JRP che dir si voglia, magico biglietto a tempo che permette ai turisti di girare le 4 isole principali del Giappone sulle linee JR (Japan Rail) come una sorta di interrail. Sono esclusi pochissimi treni veloci ma è incluso un famoso traghetto (quello per l’isola di Miyajima) e diversi bus. Ci si rende conto della convenienza di questo pass solo quando non lo si ha e si devono pagare tutti i biglietti singoli, oltretutto perdendo del tempo ogni volta. Con il pass si può in ogni momento accedere ai binari e sbizzarrirsi a piacimento, cogliendo magari l’ispirazione del momento: rendetevi conto delle migliaia di magnifiche possibilità che si hanno a portata di mano!

Itsukushima jinja - Otorii (Miyajima, nov.2018)

Ma veniamo alle domande importanti: dove andrò nel mio prossimo tour? Userò sicuramente i treni, ma il JRP? Soprattutto, avrò la costanza di narrare qui tutte le mie (dis)avventure? All’ultima domanda non so rispondere, alle precedenti potrei ma non voglio (il contrario del vorrei ma non posso). Non ora, almeno, perché naturalmente mi sto complicando la vita con l'organizzazione e sono in continua fase di revisione progetto. Mi sento un po' ingegnere, e molti sanno (per gli altri, nuovo outing) quanto io non sia in sintonia con la categoria. Un disastro!
Abbiate fede, sarete ricompensati.

P.S. cosa vuol dire il titolo del post? まもなくè il termine che si usa nelle stazioni o sui treni per indicare l'arrivo di qualcosa "a breve" (noi diremmo "in arrivo", senza tradurre letteralmente).

giovedì 17 gennaio 2019

Inverno in Giappone: i migliori yuki matsuri

Di solito quando si pensa ai matsuri (festival giapponesi) ci si proietta in estate, con i fuochi d'artificio e le bancarelle, le persone che passeggiano in yukata e i bambini che giocano alla pesca.
Io, che non sono un'amante del caldo e delle folle, non ho mai smaniato per frequentare questo tipo di eventi nonostante meritino sicuramente di essere visti. In compenso grandissimo fascino per me hanno i matsuri invernali, che a mio personale parere nulla hanno da invidiare a quelli estivi: favolosi paesaggi innevati, sculture di neve o ghiaccio che sembrano opere di marmo, giochi di luci e colori, e le bancarelle non mancano nemmeno qui!

I matsuri invernali sono davvero molti, i più famosi dei quali si svolgono nelle regioni settentrionali di Tohoku e Hokkaido. Io ne ho visitati alcuni, che mi sento di consigliare.

Festival della neve di Sapporo (Sapporo Yuki Matsuri) - Hokkaido

Ogni anno nella prima metà di Febbraio si tiene a Sapporo il matsuri invernale per eccellenza, che richiama molte migliaia di visitatori ed è sede di un concorso internazionale di sculture di neve. Qui le cose si fanno in grande, in ogni senso: Odori Park (1,5 km nel cuore della città) viene interamente dedicato all'allestimento del festival, con l'esposizione delle sculture in concorso, la zona degli stand di cibo e bevande, varie zone dedicate agli eventi; nel 2016 c'erano una discesa con trampolino per le dimostrazioni di sci acrobatico e due palchi per concerti, oltre a un grandioso spettacolo di proiezioni su una scultura raffigurante il portale del Kasuga Taisha di Nara.
Sito ufficiale Sapporo Yuki Matsuri

Festival del sentiero di luci nella neve di Otaru (Otaru Akari no Michi) - Hokkaido

Otaru è una piccola città poco distante da Sapporo, famosa per il suo canale, le vetrerie e il saké. Durante l'inverno, in concomitanza con quello di Sapporo, anche a Otaru si svolge un festival invernale che punta tutto sull'effetto scenografico delle lanterne illuminate nella neve.
Chi visita il  Sapporo Yuki Matsuri non deve farsi sfuggire questa semplice gita da Sapporo, a circa mezz'ora di treno dal capoluogo. Nonostante sia meno famoso di quello di Sapporo, anche i visitatori del festival di Otaru Akari no Michi sono moltissimi, quindi preparatevi a una certa coda per scattare una fotografia dal ponte sul canale Otaru Unga. Non impegnate troppo la vostra postazione, una volta conquistata, lasciate che tutti ne abbiano l'opportunità e procedete godendovi la bellissima passeggiata lungo il canale e tra le vie cittadine. Scoprirete tante piccole gemme!
Sito ufficiale Otaru Akari no Michi

Festival d'inverno di Asahikawa (Asahikawa Fuyu Matsuri) - Hokkaido

Anche questo è un vero e proprio festival internazionale dedicato agli artisti del ghiaccio, che si sfidano a colpi di tecnica e creatività vestendo la città con una lunga sfilata di sculture decisamente impressionanti. Non occorre cercare per trovarle: già all'uscita dalla stazione JR Asahikawa inizia la prima lunga fila di sculture che procede verso il centro città, al centro del viale principale.
Il festival di Asahikawa prende origine dall'antica festa Ainu chiamata "Iyomante", la festa dell'orso, un rituale che il nostro Fosco Maraini descrive nel suo libro "Gli ultimi pagani" (se non lo conoscete, correte in libreria a prenderlo). Oggi l'unica caratteristica rimasta è quella del "festeggiamento" in generale, perché per fortuna non è più necessario "fare la festa" all'orso!
Come a Sapporo, anche all'Asahikawa Winter Festival le sculture vengono illuminate la sera e molti sono gli eventi collaterali a quello che è il secondo festival invernale per importanza in Hokkaido.
Sito ufficiale Asahikawa Winter Festival
Pamphlet in inglese Asahikawa Winter Festival

Festival delle lanterne sulla neve del Castello di Hirosaki (Hirosaki-jo Yuki-doro Matsuri) - Tohoku



Uno dei festival più suggestivi che l'inverno giapponese possa offrire è proprio quello della cittadina di Hirosaki, nella prefettura di Aomori. Lo Hirosaki Snow Lantern Festival si svolge all'interno del castello di Hirosaki, famoso anche in primavera per la fioritura dei suoi tanti alberi di ciliegio. Durante l'inverno nel parco del castello vengono allestite centinaia di lanterne, che risaltano nella neve e contrastano con la severità e solennità del castello. Non mancano sculture di neve e igloo, che rendono la visita del festival molto "interattiva", oltre alle immancabili bancarelle.
Lo spettacolo delle lanterne accese di sera vale davvero il viaggio verso questa piccola perla del Tohoku.
Pagina dell'ufficio del turismo di Hirosaki

venerdì 13 ottobre 2017

Spostamenti tra gli aeroporti di Tokyo, Narita e Haneda

Una cosa che forse non tutti sanno è che l'aeroporto di Tokyo Narita, dove atterra la maggior parte dei voli intercontinentali dall'Europa, non è il più usato per i voli interni in Giappone, che invece viaggiano sull'aeroporto di Tokyo Haneda. Come fare quindi se la destinazione del nostro viaggio in Giappone non è Tokyo e si deve cambiare volo e aeroporto?

A me è successo durante il mio viaggio a Okinawa: Alitalia atterra a Narita, ma i voli per Okinawa sono quasi tutti su Haneda, compreso il mio. Ho dovuto quindi fare immigrazione e dogana a Narita (prendendo i bagagli), poi spostarmi verso Haneda al terminal dei voli nazionali e imbarcarmi ex novo per Okinawa. Questo succede anche a chi avesse tutti i voli operati dallo stesso vettore (es. ANA).
Se viaggiate poco o vi viene l'ansia nel pensare alla distanza tra i due aeroporti, spero di darvi una mano con qualche consiglio.



Calcolare i tempi di transito

Se si atterra a Narita, in media occorrono 30-40 minuti da quando l'aereo atterra a quando si passano tutti i controlli, dogana compresa. In periodi di alta stagione meglio prevedere code più lunghe, direi non sotto l'ora e mezza. In bassa stagione anche meno di mezz'ora, ma in questo caso meglio non essere troppo ottimisti.
I due aeroporti di Tokyo non sono esattamente a Tokyo, in particolare Narita, e distano molti km l'uno dall'altro. Il tempo di percorrenza medio tra Narita e Haneda, in treno o autobus, è di 70-90 minuti.
Le procedure di imbarco a Haneda sono piuttosto veloci per i voli interni, ma cercate di non arrivare sotto i 60 minuti dalla chiusura del gate di imbarco.
In totale, quindi, calcolate circa 5 ore di tempo tra l'orario di arrivo e quello del nuovo decollo.

Indicazioni per ritiro bagagli e dogana a Narita Airport


Come raggiungere l'aeroporto di Haneda da Narita

Gli aeroporti di Haneda e Narita si trovano in due zone opposte rispetto al "centro" di Tokyo. I collegamenti tra i due aeroporti di Tokyo sono di due tipi:

- treni: le linee Keikyu, Keisei e Tokyo Metro collegano i due aeroporti di Tokyo con treni espressi limitati (con fermate intermedie), al costo di 1760 yen. Questa soluzione può sembrare la migliore, ma spesso è più lenta. Controllate gli orari su Hyperdia.
- autobus: i Limousine Bus collegano direttamente i due aeroporti, al costo di 3100 yen. Il tempo di percorrenza dipende dal traffico, mediamente da 70 a 90 minuti. I bagagli vengono caricati e scaricati dal personale del Limousine Bus. Attenzione a non perdere la ricevuta che vi viene consegnata al momento di salire, la dovrete consegnare per riprendere i vostri bagagli all'arrivo.

Per chi avesse il JRP (Japan Rail Pass) valido per quel giorno, una soluzione più economica ma più lenta è prendere il Narita Express fino a Shinagawa (90 minuti) e da lì la linea Keikyu (410 yen - 14 minuti).

Se volete sapere cosa ho fatto io, per sicurezza e comodità ho scelto il Limousine Bus. Mi sono trovata molto bene, l'orario di arrivo è stato rispettato e il viaggio è stato piuttosto confortevole. Se non avessi avuto bagagli ingombranti probabilmente avrei optato per il treno, per risparmiare.

Interno di un Limousine Bus


martedì 5 settembre 2017

Prossima fermata: Okinawa!

Finalmente, dopo tanti viaggi in Giappone, anche noi potremo solcare i cieli e le acque a sud delle isole principali e sperimentare le meraviglie dell'arcipelago di Okinawa.
Cosa vedremo? Sorpresa! Quando lo vedremo? Molto presto, per fortuna! Le vacanze estive sono durate il tempo di un ferragosto e così, tra un periodo di delirio lavorativo e quello successivo, la pausa tropicale ci sembra ben meritata.

Naturalmente anche questo viaggio a Okinawa è stato costruito su misura per noi, quindi ci saranno cose che si vedono in tutti i primi viaggi lì e altre probabilmente meno usuali. E poi stavolta "noi" siamo io e la mia ormai nipponizzata mamy, quindi toglietevi dalla testa le solite immagini da viaggio di nozze... più che mai, stavolta si viaggia per scoprire!
Non credo ci inventeremo nulla, ma la curiosità è molta per questa nuova avventura.

A volte i desideri si avverano

giovedì 31 agosto 2017

Viaggiare in Giappone sempre connessi: SIM dati e router wifi


Internet in Giappone: SIM dati e router wifi

Da alcuni anni, finalmente, i turisti in Giappone possono acquistare o noleggiare delle SIM dati per avere la possibilità di usare internet in Giappone con i propri smartphone o apparecchi dotati di wifi.
Le compagnie che offrono questo servizio e le modalità di acquisto sono le più varie, così come le offerte e i servizi proposti.
Anche gli hotspot wifi gratuiti in Giappone sono decisamente aumentati negli ultimi anni, per cui non ci si deve più imbucare da Starbucks per connettersi gratis a internet, ma non sempre sono affidabili oppure richiedono noiose procedure di registrazione. Dedicherò a questo argomento un post più avanti, perché il discorso è comunque interessante e merita un approfondimento.


La scelta: SIM dati o router wifi?

Si può scegliere tra l'acquisto di una SIM valida per un determinato tempo e con un limite di dati, oppure il noleggio di un router wifi con le stesse caratteristiche. La differenza è che la SIM alla fine si butta, il router va invece riconsegnato.
La SIM non permette di telefonare, solo di usare la rete dati degli operatori mobili, esattamente come il router.
La comodità della SIM dati rispetto al router, a mio avviso, è che si ha un apparecchio in meno da portarsi appresso (sono una turista essenziale); eventualmente sarà il nostro telefono a fare da router condividendo la connessione con gli altri nostri dispositivi wifi. Ecco perché parlerò solo dell'acquisto della SIM dati in Giappone.


Quando e quale offerta SIM dati in Giappone scegliere?

Noi abbiamo preso l'abitudine di confrontare le offerte alcune settimane prima della partenza (di più non ha senso, perché cambiano costantemente) e poi decidere cosa ordinare prima di partire. Si potrebbe anche acquistare sul posto, ormai è noto ad esempio che all'aeroporto di Tokyo Narita sono stati installati dei distributori automatici di SIM dati, ma normalmente i prezzi online delle SIM dati sono migliori e la sicurezza di avere subito la SIM disponibile all'arrivo è impagabile.


Di solito per noi se la giocano queste due compagnie:
B-mobile
eConnect
B-mobile offre normalmente più GB di connessione oppure un periodo di tempo piuttosto esteso (dipende dal periodo), ma la configurazione richiede una rete wifi disponibile per poter accedere al sito, installare il profilo APN e scaricare il certificato di sicurezza. A Narita ad esempio si può fare, usando la connessione internet gratuita dell'aeroporto, ma per altri posti accertatevi prima di avere a disposizione una rete wifi aperta. Sconsigliata a chi non sa "giocare" con le impostazioni di rete.
eConnect costa mediamente di più, ma di solito permette un utilizzo più esteso nel tempo e soprattutto non richiede nessuna configurazione per funzionare. In più ha un'app di controllo davvero molto ben fatta (consiglio di scaricarla prima della partenza così da averla subito disponibile), che da anche la possibilità di acquistare più GB se serve. Ha dalla sua la semplicità di utilizzo, il contro è il prezzo.

Voi avete provato queste o altre soluzioni? Come vi siete trovati?
Resta inteso che se finisco in uno Starbucks la loro connessione la uso lo stesso, perché di solito è una scheggia! ;)