domenica 14 dicembre 2008

Ed eccoci qui!



Dopo un volo di 12 ore atteso in aeroporto per 6 ore (siamo partiti prima per eccesso di prudenza, dal momento che c'era lo sciopero dei trasporti in ballo) siamo atterrati senza intoppi e pure in anticipo nella magnifica Tokyo.



Siccome l'aereo si è parcheggiato in una zona un pò "remota" dell'aeroporto di Narita, seguendo le indicazioni abbiamo preso un treno navetta (arrivato subito e per nulla affollato) che ci ha condotti all'edificio principale degli arrivi.



Come sempre, giusto il tempo di passare il controllo passaporti e raggiungere i tapis roulant che le nostre valigie ci sono scivolate davanti in tutta comodità. Esattamente come in Italia (?!). All'uscita, indecisi se prendere treno o autobus per raggiungere la nostra sistemazione (Tokyo, Shinagawa) abbiamo chiesto informazioni e optato per un Limousine Bus (3.000 yen a persona), che in circa 1h30m ci ha lasciati alla stazione di Shinagawa. La zona è stata recentemente riqualificata, da area dedicata al commercio (in particolare della carne) a quartiere moderno e residenziale, con molti appartamenti, uffici e alberghi di lusso.



Qui siamo ospiti (per i primi 2 giorni) di una coppia di amici, Shiho e Jake, che abitano al 28° piano di un complesso di 3 grattacieli residenziali che definiremmo... SPETTACOLARI! Le stanze sono decisamente "arredate" dalla vista del panorama circostante, con finestre grandi quanto l'intera parete. Da qui si vede la torre di Tokyo e il Rainbow Bridge, ponte che collega direttamente al quartiere di Odaiba. Shinagawa ci ha ricordato subito la zona delle Docklands di Londra, essendo attraversata da canali e ponti. Si tratta di un posticino tranquillo e dotato di tutto, comodamente collegato al resto della city.



Al nostro arrivo ci è stato chiesto cosa volessimo mangiare. E cosa altrimenti? Marco sognava da mesi un'abbuffata di sushi! Naturalmente qui a due passi c'è un ottimo e famoso ristorante di sushi, così ci siamo andati subito, bagagli al seguito, e abbiamo aspettato pochissimo per un tavolo disponibile. Lasciando scegliere un pò ai nostri amici e un pò al nostro palato abbiamo assaggiato incredibili squisitezze, tra cui una scelta di tonno di diversi tipi, tagli e preparazioni. Ecco qui:

Oggi, recuperato il jet lag, abbiamo fatto le prime spese utili: adattatore per la corrente del pc, lettore di schede di memoria, cavo lan per la connessione a internet, cellulare. In questo modo abbiamo anche un indirizzo email sempre consultabile, nonchè un modo comodo e veloce per chiamare (credeteci o meno, all'aeroporto non abbiamo trovato il telefono pubblico, anche se effettivamente non l'abbiamo cercato molto). Se volete scriverci sul cellulare chiedeteci pure l'indirizzo.


Ah, stasera abbiamo mangiato degli ottimi yakitori, ma le foto non sono pervenute (ops! troppa fame!). In compenso abbiamo questa, scattata lì nella zona... fate attenzione se passate da Yurakucho!
Ciao a tutti, alla prossima!

Mara e Marco


3 commenti:

kiruccia ha detto...

Yuppi, che bello! Mi emoziono io a leggerti, immagino voi due! Mi raccomando però, voglio pure le foto del panorama dal 28° piano!!!

Ezio Zanotti ha detto...

Accidenti...pure il Limousine Bus..eh eh eh.
Ben arrivati e buon divertimento!, qui c'è un tempo bellissimo, il governo è caduto e dal cielo piovono soldi.

Claudia ha detto...

Che bello, beati voi!! Aspetto con ansia ulteriori aggiornamenti e nuove foto! Buon divertimento stellini!